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Risveglio di primavera
Laboratori — Giovani Plus 2021

Risveglio di primavera

Saggio conclusivo del laboratorio giovani

Sinossi

Risveglio di primavera è il più importante lavoro teatrale del drammaturgo tedesco Frank Wedekind e un'opera fondamentale nella storia del teatro contemporaneo. Fu scritto tra l'autunno del 1890 e la primavera del 1891, ma non vide però alcuna rappresentazione fino al 1906. Riporta come sottotitolo Una tragedia di fanciulli. L'opera critica la cultura oppressiva riguardo al sesso del XIX secolo in Germania e offre una vivida drammatizzazione delle fantasie erotiche che tale oppressione genera. Di questo testo Sigmund Freud commenterà una prima parte, mentre lo psicoanalista Jacques Lacan elogerà Wedekind.

A rendere accattivante il testo sono le vicende di questo gruppo, quasi come a dire che l'adolescenza è espressione di una pluralità di vite ed esperienze. Di fronte alle grandi sfide del crescere qualcuno le affronta e qualcuno scappa. E oggi è ancora così. L'autore sembra dirci che l'importante è agire e cercare di andare avanti senza affogare nelle proprie lacrime. Gli adulti sono citati e rappresentati dall'autore come presenza grottesca e non sempre positiva. E oggi è ancora così. Ciò che oggi è differente è che la "primavera" dell'adolescenza sembra non avere fine. A tale motivo il gruppo di giovani attori ha inserito testi propri a commento e integrazione del racconto ponendo parallelismi con l'attualità.

Ringrazio questi interpreti per avermi permesso di mettere in scena un'opera che amo e per cui mi sono innamorato del teatro.

Mattia Cabrini, regista

Note di regia

Sin dai primi giorni di lezione mi ricordavano il gruppo perfetto per interpretare i giovani di Risveglio. Ho deciso di rispondere alla struttura frammentata del testo (diviso in quadri) con l'immagine unitaria e forte di un gruppo. I singoli personaggi emergono, ma il lavoro corale costituisce la chiave interpretativa della messa in scena. L'architettura teatrale è smontata e gli attori sono sempre visibili perché si mostri in ogni momento la loro giovinezza che è segno del racconto.

Emergono affondi e commenti legati all'attualità che non si poteva far finta di non vedere. Veri e propri rigurgiti di presente che hanno risuonato nella mente degli attori impegnati nello studio del testo. Li abbiamo fatti emergere come connessione tra un atto e l'altro. Per quanto riguarda il tema degli adulti: i genitori appaiono fragili e imperfetti, ma comunque naturali, mentre si è scelto di lasciare come provocazione l'ambientazione grottesca che l'autore propone per il mondo della scuola. Il signore Mascherato è follia e genialità pura.